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Echoes of Time – Recensione
In quasi tutti i giochi di carte, quando trovate la carta giusta la giocate e basta. In Echoes of Time no: la carta la potete avere subito, ma dovete aspettare che il tempo la porti a voi. È un'idea piccola che cambia il modo di pensare ogni turno, ed è uno dei motivi per cui questo gioco è tra i cinque finalisti del Gioco dell'Anno 2026, il premio che verrà annunciato sul palco del Teatro del Giglio durante Lucca Comics & Games, in programma dal 28 ottobre a domenica 1° nove
5 ore fa


Bomb Busters – Recensione
Filo rosso o filo blu? Al cinema la scena dura trenta secondi, sul nostro tavolo una mezz'ora intera. Bomb Busters è il cooperativo che ha fatto sudare freddo mezza Europa: ha vinto lo Spiel des Jahres 2025, è tra i cinque finalisti del Gioco dell'Anno 2026, che sarà assegnato durante Lucca Comics & Games, e l'edizione italiana di Ghenos Games è disponibile. Se c'è un momento giusto per sedersi al tavolo con una squadra di artificieri improvvisati, è questo. Bomb Busters è fi
1 giorno fa


Lucca Comics & Games 2026: i finalisti del Gioco dell'Anno e le novità da prenotare
Per chi gioca in Italia, l'autunno ha una sola data cerchiata in rosso. Dal 28 ottobre al 1° novembre 2026 Lucca Comics & Games festeggia la sua sessantesima edizione, e come ogni anno le mura della città si riempiono di tavoli, anteprime, autori e file per provare l'ultimo gioco uscito. Il momento più atteso per noi Corsari è la premiazione del Gioco dell'Anno, che verrà annunciato sul palco del Teatro del Giglio; secondo il programma, i premi del gioco si assegnano domenica
2 giorni fa


Wingspan Pocket – Recensione
Wingspan è uno di quei giochi che quasi tutti hanno visto almeno una volta su un tavolo, ma che non sempre si riesce a tirare fuori: la plancia, il distributore di dadi, i segnalini cibo, un'ora abbondante di partita. Wingspan Pocket prova a risolvere proprio questo, e lo fa senza limitarsi a rimpicciolire la scatola. È un gioco autonomo, più corto e più asciutto, che conserva la sensazione di costruire il proprio stormo cambiando però parecchie regole. Ora che Ghenos Games h
3 giorni fa


Flip 7 – Recensione
Ci sono giochi che si spiegano in mezz'ora e giochi che si spiegano mentre qualcuno sta ancora mescolando. Flip 7 appartiene senza dubbio alla seconda famiglia: un mazzo di carte numerate, una domanda sola ripetuta all'infinito ("ne giro un'altra?") e quella vocina che vi dice di fermarvi proprio quando avete deciso di non ascoltarla. Negli ultimi due anni è diventato uno dei fenomeni più sorprendenti del gioco da tavolo leggero, e ora che l'edizione italiana è in preordine,
4 giorni fa


Drillers – Recensione
Ci sono giochi che fanno rumore per quanto osano e giochi che fanno rumore per quanto girano bene. Drillers appartiene alla seconda famiglia: un deckbuilder di peso medio in cui pilotate un mech trivellatore dentro una miniera abbandonata, scendete a caccia di gemme, risalite a venderle e ripartite con un mazzo un po' migliore. A luglio Wargamer lo ha chiamato il suo gioco dell'anno, almeno fino a quel momento, e da allora la stampa internazionale non ha smesso di parlarne. O
5 giorni fa


Magico Atleta – Recensione
Ci sono giochi che si vincono pianificando e giochi che si vincono ridendo più forte degli altri. Magico Atleta appartiene senza vergogna alla seconda famiglia: si tira un dado, si avanza, e intanto in pista si sfidano personaggi stravaganti come un neonato gigante e una bocca affamata che divora gli avversari. È uno dei giochi leggeri più chiacchierati dell'ultimo anno, premiato e lodato all'estero, e ora arriva in italiano. Per noi Corsari, che amiamo i titoli da tirare fuo
6 giorni fa


Sea Salt & Paper – Recensione
Ci sono giochi che si fanno notare per le regole e giochi che si fanno notare dall'altra parte della stanza. Sea Salt & Paper appartiene alla seconda famiglia: pesci, granchi, barche e sirene piegati in origami e fotografati su fondali colorati, in una scatolina tascabile. Sotto la carta, però, c'è una piccola macchina di tensione costruita attorno a una sola domanda: chiudo adesso o rischio un giro in più? Con l'autunno che riporta le serate in casa e il gioco base di nuovo
14 ott


Harmonies – Recensione
Ci sono giochi che si spiegano in due minuti e poi restano sul tavolo per mesi. Harmonies è uno di questi: tre gettoni colorati a turno, una plancia di esagoni da riempire e un paesaggio che, partita dopo partita, diventa la casa di arieti, coccodrilli e altri animali illustrati con una personalità tutta loro. Noi Corsari lo riprendiamo in mano adesso per un motivo preciso: il 23 ottobre arriva in italiano Harmonies: Crescendo, l'espansione già in preordine, che aggiunge Sant
13 ott


SPIEL Essen 2026: le novità da prenotare subito
Ogni anno, a fine ottobre, la città tedesca di Essen diventa per quattro giorni la capitale mondiale del gioco da tavolo. Dal 22 al 25 ottobre 2026 la SPIEL apre di nuovo i padiglioni: oltre 1.500 novità attese, editori da tutto il mondo, file ai tavoli dimostrativi e quella sensazione, che chi c’è stato conosce bene, di non riuscire a vedere tutto nemmeno correndo. Noi Corsari abbiamo passato le ultime settimane a spulciare classifiche e annunci. La buona notizia è che alcun
12 ott


Carnival of Sins – Recensione
Ogni tanto serve un gioco che stia in una mano, si spieghi in due minuti e faccia urlare il tavolo. Carnival of Sins è esattamente questo: sette dadi, sette round, sette peccati capitali da giocare una volta sola, e una New Orleans in maschera che fa da sfondo a un gioco di bluff dove tutti hanno le stesse carte in mano e nessuno sa cosa farà l’altro. Arriva in italiano con Cranio Creations il 2 ottobre a meno di 18 euro, ed è il titolo giusto per l’aperitivo prima di una ser
4 ott


I Lord di Waterdeep – Recensione
Ci sono giochi che hanno insegnato a una generazione intera cosa significa “piazzamento lavoratori”, e I Lord di Waterdeep è uno di questi. Per molti di noi è stato il primo gestionale serio, quello che si tirava fuori quando a tavola c’era chi conosceva solo Risiko. È sparito dagli scaffali italiani da anni, con prezzi da collezionisti sull’usato, e il 16 ottobre torna in italiano con Asmodee Italia, insieme alla sua espansione Le Canaglie di Skullport. È una delle notizie p
3 ott


Railway Boom – Recensione
Ci sono giochi d’aste che si giocano con lo stomaco e giochi d’aste che si giocano con la testa. Railway Boom appartiene alla seconda famiglia: quattro round, quattro aste per round, e ogni cosa che possedete, dal legname alla tecnologia, è al tempo stesso una risorsa da usare e una moneta da puntare. È il titolo di punta delle novità Cranio Creations di ottobre, arriva in italiano dopo un anno di passaparola all’estero, e per chi ama i treni e i gestionali economici è la not
2 ott


Wine & Cheese | Recensione
Wine & Cheese è il gioco per due più interessante tra le novità Ghenos di settembre, e lo è per una regola sola: alla fine conta soltanto il prodotto che vi ha reso meno. Potete fare il vino migliore della Borgogna, ma se il formaggio è mediocre è il formaggio che vi giudica. Da questa idea Scott Almes ha costruito un piazzamento lavoratori compatto, cattivo al punto giusto, in cui ogni scelta è anche una scelta imposta all’avversario. L’autore è Scott Almes, il papà della se
30 set


Abroad – Diario di Viaggio | Recensione
Chiunque abbia fatto un interrail sa che il problema non sono mai i soldi, è il tempo. Abroad – Diario di Viaggio costruisce un intero gestionale su questa idea: siete autori di una guida turistica, avete quattro settimane per girare l’Europa, e ogni luogo che visitate vi costa giorni che non tornano. È il titolo Ghenos di cui si parla di più in queste settimane, ed è un gioco di combinazioni di carte con un tema che si racconta da solo. Gli autori sono Rodrigo Rego e Danilo
29 set


Super Boss Monster | Recensione
Boss Monster è uno di quei giochi che tutti hanno provato almeno una volta e che molti hanno poi messo via, perché la pescata decideva troppo. Super Boss Monster è la risposta di Brotherwise a quella critica, dodici anni dopo: stesso dungeon, stessa pixel art, stessa cattiveria, ma con una plancia Città che restituisce ai giocatori il controllo che mancava. È la novità Ghenos di settembre di cui si parla di più, e ha le carte in regola per meritarselo. Boss Monster è la stori
28 set


1960 – The Making of the President | Recensione
Ci sono giochi che raccontano la storia meglio di un documentario, e 1960 – The Making of the President è uno di questi. È un classico dei giochi sulle elezioni americane, e lo abbiamo sempre apprezzato per due motivi che stanno insieme: le meccaniche sono solide, e il modo in cui raccontano i fatti del 1960 passa dai testi d’atmosfera, dai nomi delle carte e dalle azioni che ti fanno compiere. Non c’è una pagina di storia da leggere: la storia la giochi. Dopo quasi vent’anni
27 set


Mistborn – Il Gioco di Carte | Recensione
Lo diciamo subito: Mistborn – Il Gioco di Carte è entrato nella nostra lista dei deck-building preferiti, accanto a Tiranni dell’Underdark. E ci è entrato perché fa una cosa che pochi giochi del genere fanno: non ti chiede solo di costruire un mazzo, ti chiede di gestire delle risorse vere mentre lo fai. È un deck-building fuori dagli schemi, e il modo in cui i metalli dell’Allomanzia sono stati inseriti nelle meccaniche ci è piaciuto moltissimo. Il gioco è di John D. Clair (
26 set


Ticket to Ride – Europa – Refresh | Recensione
Ticket to Ride Europa è tornato in negozio con un vestito nuovo, e la domanda che tutti fanno è la stessa: cosa cambia? Poco, e va detto subito: questa edizione “Refresh” è un aggiornamento grafico, non un gioco diverso. Scatola, plancia e carte hanno colori più netti e una leggibilità migliore; regole, mappa, gallerie, traghetti e stazioni sono quelli che conoscete. Il che, per un gioco di questo tipo, è quasi un complimento. Ticket to Ride nasce nel 2004 dalla penna di Alan
25 set


Gunsen – Battaglia per Toshi Ranbo | Recensione
Se cercate uno Scythe che stia in una serata infrasettimanale, Gunsen è la risposta più convincente uscita quest’anno. Non è un modo di dire: il suo autore lo ha pensato proprio così, e al tavolo si sente. Sette Grandi Clan del Rokugan, la fortezza di Toshi Ranbo al centro della mappa, obiettivi da completare invece di un punteggio da accumulare, e una partita che davvero chiude tra i 45 e i 90 minuti. È il gioco che riporta La Leggenda dei Cinque Anelli sul tavolo con un ver
24 set


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