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Horrified: Dungeons & Dragons Ravenloft – Recensione

12 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min
Scatola di Horrified: Dungeons & Dragons Ravenloft (Ravensburger)

Ogni anno, quando arriva Halloween, noi Corsari andiamo in cerca del gioco giusto per spegnere qualche luce e giocare con un po' di paura addosso. Quest'anno la risposta ha un nome che chi ha frequentato i tavoli di Dungeons & Dragons conosce bene: Strahd von Zarovich. Horrified: Dungeons & Dragons Ravenloft porta la serie cooperativa di Ravensburger tra le nebbie di Barovia, e se vi siete persi le uscite precedenti è un ottimo punto d'ingresso, perché si gioca da solo, senza bisogno di altre scatole. Per chi cerca un horror da tavolo da tenere d'occhio in questa fine di ottobre, è il titolo di cui parlare.


Il gioco è firmato da Peter Lee e Nick Tourville ed è pubblicato da Ravensburger nel 2026, un anno dopo Horrified: Dungeons & Dragons, il capitolo con cui la serie aveva incontrato per la prima volta il mondo di D&D. L'edizione italiana è curata dalla stessa Ravensburger ed è in preordine su Dungeon Dice, con consegna stimata per il 30 novembre. Dungeon Dice lo presenta come un cooperativo autonomo, e il comunicato con cui Ravensburger lo ha annunciato precisa che chi possiede altri capitoli della serie potrà anche combinarli tra loro.


Come funziona


Da uno a cinque giocatori, dai 10 anni in su, per circa un'ora a partita. Ognuno sceglie un eroe tra cinque classi iconiche di D&D, cioè Paladino, Ranger, Stregone, Warlock e Druido, e insieme si cerca di liberare Barovia dai mostri. Nella fase dell'eroe avete fino a quattro azioni per muovervi sulla plancia, raccogliere oggetti, guidare i cittadini e lavorare per sconfiggere le creature; nella fase del mostro si pesca dal mazzo dei mostri, che stabilisce come si muovono e chi attaccano tra eroi e cittadini. I quattro avversari sono la Carrionette, l'Albero di Gulthias, Baba Lysaga e Strahd in persona, e ciascuno ha meccaniche proprie e piccoli enigmi da risolvere; per Strahd, per esempio, bisogna prima scoprire dove si trovano tre reliquie e raggiungere il Castello di Ravenloft. Due elementi danno carattere a questo capitolo: i poteri speciali delle classi passano per il tiro di un d20, che decidete voi quando rischiare, e ogni eroe può accettare un Dono Oscuro, un potenziamento concesso dalle Potenze Oscure che però porta con sé un prezzo, a volte per il resto della partita e a volte per tutto il gruppo.


Cosa dice la community


L'atmosfera. È la parola che torna in quasi tutte le recensioni che abbiamo letto. Kerry Bohac su Board Game Quest loda il tema di Barovia, la varietà della difficoltà a seconda dei mostri scelti e la tensione reale delle partite, sottolineando che nonostante i dadi le scelte dei giocatori contano davvero. Lan Pitts su Pop Heist è il più entusiasta: per lui il Dono Oscuro trasforma il tema della tentazione in decisioni di rischio e ricompensa, Strahd è di gran lunga il migliore dei quattro mostri e il risultato è un Horrified "più oscuro e più coeso", perfettamente adatto al Semipiano del Terrore. Su Zatu Games Paul Websell apprezza le miniature dei mostri, le illustrazioni delle carte e il modo tematico in cui cade ogni avversario.


I limiti però ci sono, e la community non li nasconde. Board Game Quest, che chiude con tre stelle e mezza, segnala una produzione sotto gli standard di Ravensburger, con refusi, un carattere poco leggibile e incongruenze tra plance e regolamento, e avverte che chi possiede già un Horrified potrebbe avere la sensazione di un tema nuovo su un sistema già visto. Websell su Zatu Games lo trova molto più difficile dell'originale e molto dipendente dai dadi, con alcune regole poco chiare che a volte rallentano la partita e Doni Oscuri che non gli sembrano sviluppati fino in fondo; dichiara di preferire il primo Horrified e Greek Monsters. Anche Lan Pitts racconta di aver perso una partita perché Carrionette e Albero di Gulthias, insieme a pescate davvero sfortunate di carte mostro, si sono rivelati troppo.


Il nostro giudizio


Lo consigliamo ai gruppi che vogliono un cooperativo horror per la serata di Halloween, facile da spiegare e pronto in pochi minuti; a chi ha giocato o giocherà la campagna di Curse of Strahd e vuole ritrovare Barovia attorno al tavolo; a chi non ha ancora nessun Horrified e cerca la porta d'ingresso più cupa della serie. Meno adatto a chi possiede già più capitoli e cerca meccaniche davvero nuove, e a chi non sopporta che un brutto tiro di dado possa mandare all'aria un piano ben costruito.



Mattia Drago

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